Preparazione esami


Di seguito sono elencate le varie modalità di preparazione agli esami:

Prelievo di sangue venoso

Curva da carico glicemica

Campione urinario

Esame citologico

Urea Breath Test

Breath Test Lattosio

Intolleranze alimentari

Pannello allergeni

Spermiogramma

Campione di feci

Esami colturali

Prelievo di sangue venoso



Perchè il risultato dei test clinici sia corretto, occorre che il prelievo di sangue sia fatto rispettando alcune regole generali, affinché tutta la procedura di analisi avvenga nel modo corretto:

  • Nei giorni antecedenti il prelievo non modificare le proprie abitudini alimentari
  • Osservare un digiuno di 8-12 ore astenendosi anche dall’assunzione di sostanze quali caffè, thè, latte, alcool o altre bevande, fatta eccezione per l’acqua naturale.
    Evitare comunque un digiuno eccessivo ( non oltre le 18 ore ) per la conseguente diminuzione di alcuni esami come glicemia, colesterolo, trigliceridi, proteine, ed aumento di bilirubina, acido urico e creatinina
  • Evitare di affrontare sforzi fisici intensi nelle 12 ore prima del prelievo
  • Non assumere alcool nelle 12 ore che precedono il prelievo
  • Se possibile evitare di fumare al mattino prima del prelievo
  • Se si assumono farmaci nelle 12 ore che precedono il prelievo segnalare il tipo di farmaco assunto al prelevatore
  • Segnalare lo stato mestruale

Curva da carico glicemica

L'esame della curva glicemica prevede l'esecuzione di più prelievi venosi eseguiti in ambulatorio ad intervalli di tempo prestabiliti, prima e dopo l'assunzione del carico di glucosio.
Questo test permette di valutare come la concentrazione di glucosio (e di insulina nel caso in cui venga associato a dosaggio dell'insulina) cambia nel sangue dopo l'assunzione di una dose nota di questa sostanza, quindi se il corpo ha un metabolismo glucidico normale o alterato.
Non si esegue curva glicemica per pazienti la cui glicemia di base è superiore a 120 mg/dL. Prima di effettuare la prestazione il paziente deve osservare:

  • Digiuno: il digiuno prima del prelievo deve essere di almeno 8 ore: è tollerata la sola assunzione di modesta quantità di acqua. Evitare stress ed astenersi dal fumo.
  • Dieta: nei 3 giorni precedenti il prelievo la dieta deve essere quella abituale.
  • Assunzione di farmaci: è consigliabile, in accordo con il Medico curante, evitare i trattamenti terapeutici non indispensabili: alcuni farmaci potrebbero causare interferenza.
  • Esercizio fisico: l’esercizio fisico va evitato nelle 12 ore precedenti il prelievo di sangue
  • Stati morbosi: il paziente deve informare dell’esistenza di stati morbosi intercorrenti non inerenti il motivo dell’esame richiesto (febbre, stato influenzale…) e di terapie in corso.
Presentarsi nel giorno stabilito per appuntamento entro le ore 08.00 con l’impegnativa del medico che riporti correttamente quanti punti della curva e la quantità di glucosio da assumere. Dopo un prelievo di sangue venoso per determinare la glicemia basale, il paziente dovrà bere, in 5 minuti, una soluzione di glucosio e deve:
  • attendere di fare i successivi prelievi stando seduto in sala d'attesa
  • non consumare cibo, non fumare e non fare attività fisica fino al termine della prestazione; è possibile l'assunzione di acqua in modica quantità.
L’assunzione del glucosio e successivi prelievi ai tempi prestabiliti per una normale curva glicemica impegnano il paziente per un totale di 3 ore.

Campione urinario


1) Preparazione all'analisi per l'esame chimico-fisico

Il paziente deve evitare sforzi intensi prima di effettuare la raccolta del campione urinario, così come deve evitare sovraccarichi alimentari. Le donne in età fertile devono evitare la raccolta nel periodo mestruale. Devono essere evitati i rapporti sessuali almeno nelle 12 ore precedenti la raccolta. Munirsi di un contenitore per urine disponibile in Farmacia o in Laboratorio.

Si raccomanda di:

  • Lavarsi le mani e far precedere la raccolta dell’urina da un’accurata pulizia dei genitali, utilizzando un sapone non antisettico e abbondante acqua per il risciacquo
  • Asciugarsi
  • Eliminare il primo mitto, raccogliendo il mitto intermedio in un contenitore a bocca larga, sterile, evitando contatti tra contenitore e genitali
  • Raccogliere almeno 15-30 ml di urina
  • Chiudere ermeticamente il contenitore e inviarlo al laboratorio nel più breve tempo possibile
  • Segnalare sempre eventuali patologie o interventi urologici maggiori
  • In presenza di urine con pigmenti anomali, segnalare l’assunzione di farmaci o alimenti particolari

2) Raccolta delle urine per l'esame di urinocoltura

Prima di iniziare la raccolta delle urine munirsi di un contenitore sterile per urinocoltura. Raccogliere le urine preferibilmente del mattino (prima minzione), oppure dopo almeno 3 ore dalla precedente minzione.

Si raccomanda di:

  • Lavarsi le mani e far precedere la raccolta dell’urina da un’accurata pulizia dei genitali, utilizzando un sapone non antisettico e abbondante acqua per il risciacquo
  • Asciugarsi
  • Eliminare il primo mitto, raccogliendo il mitto intermedio in un contenitore a bocca larga, sterile, evitando contatti tra contenitore e genitali
  • Non contaminare con le mani l’interno del contenitore e aprirlo solo al momento della raccolta
  • Richiudere bene il contenitore immediatamente dopo la raccolta
  • Il campione va conservato a fresco e fatto pervenire entro un’ora in laboratorio. fare attenzione che l’urina non fuoriesca durante il trasporto
  • La terapia antibiotica deve essere sospesa da almeno 10 giorni; eventualmente segnalarlo sulla richiesta

3) Raccolta delle urine da sacchetto(bambini)

Utilizzare per la raccolta l’apposito sacchetto sterile adesivo acquistabile in farmacia.

Si raccomanda di:

  • Lavare con cura le mani e i genitali esterni e il perineo del piccolo paziente con acqua e sapone (non usare antisettici), quindi sciacquare e asciugare
  • Aprire il sacchetto sterile evitando di fare aderire il sacchetto alla cute perineale
  • Mantenere il bambino in posizione eretta; raccogliere le urine
  • Nel caso il bambino abbia difficoltà a urinare, rimuovere il sacchetto ogni trenta minuti e ripetere la procedura di pulizia e posizionamento sopra descritte, fino alla raccolta del campione
  • Richiudere bene il sacchetto utilizzando l'apposita linguetta adesiva e porre il sacchetto in posizione verticale
  • Il campione va conservato a fresco e fatto pervenire entro un’ora in laboratorio. Fare attenzione che l’urina non fuoriesca durante il trasporto

4) Raccolta delle urine delle 24 ore

Prima di iniziare la raccolta delle urine munirsi di un contenitore della capacità di circa 2 litri venduti in Farmacia e di una provetta per urine da 10 ml disponibile in Laboratorio.

  • Al mattino il paziente deve svuotare la vescica scartando le urine della notte
  • In seguito si dovranno raccogliere tutte le urine della giornata comprese quelle della notte e la prima della mattina seguente. Conservare le urine in un luogo fresco
  • Mescolare per capovolgimento tutte le urine del contenitore, quindi misurare la quantità in esso contenuta
  • Prelevare una quantità di circa 10 ml di urine dal contenuto e trasferirla nella provetta da consegnare in Laboratorio
  • Indicare la quantità sulla provetta
  • In alternativa conservare e consegnare tutte le urine con il contenitore
  • Consegnare il campione al Laboratorio lo stesso giorno in cui viene completata la raccolta

4.1) Per l'esame idrossiprolina urine 24h

A partire dalle 48 ore precedenti l’inizio e per tutto il tempo di raccolta delle urine evitare i seguenti alimenti: carne, derivati della carne, brodo ed estratti di carne, prodotti contenenti gelatina, pesce, dolci, uova. Durante questo periodo si consiglia, previa consultazione del medico, di evitare l’assunzione di farmaci.


5) Raccolta delle urine delle 24 ore acidificate

La raccolta urine 24 ore acidificate deve essere fatta per dosaggio dei seguenti esami:

  • CATECOLAMINE (ADRENALINA - NORADRENALINA)
  • DOPAMINA
  • SEROTONINA

A partire dalle 48 ore precedenti l’inizio e per tutto il tempo di raccolta delle urine è necessario osservare una dieta priva dei seguenti alimenti: ananas, avocado,banane, kiwi, more, prugne rosse, melanzane, pomodori, frutta secca, caffè, tè, cioccolato. Durante questo periodo si consiglia, previa consultazione del medico, di evitare l’assunzione di farmaci, in caso contrario, è opportuno comunicare il nome dei farmaci assunti al momento dell’esame:

  • ALDOSTERONE
  • OSSALATO
  • CHETOSTEROIDI
  • METANEFRINE
  • NORMETANEFRINE
  • ACIDO VANILMANDELICO

A partire dalle 48 ore precedenti l’inizio e per tutto il tempo di raccolta delle urine è necessario osservare una dieta priva dei seguenti alimenti: avocado, banane,kiwi, frutta secca, caffè, tè, cioccolato. Durante questo periodo si consiglia, previa consultazione del medico, di evitare l’assunzione di farmaci, in caso contrario, è opportuno comunicare il nome dei farmaci assunti al momento dell’esame

  • ACIDO OMOVANILLICO
  • CORTISOLO

La raccolta delle urine 24 ore acidificate comincia dopo che il paziente ha portato in laboratorio il contenitore nel quale verrà messa una aliquota acido cloridrico.
L’acido cloridrico è una sostanza irritante per contatto e/o ingestione e/o inalazione: maneggiare con cura e tenere lontano dalla portata dei bambini; in caso di contatto con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un Medico.
Procedere alla raccolta Urine 24 ore come descritto sopra.

Esame citologico

Prima di iniziare la raccolta delle urine munirsi degli appositi contenitori che vengono forniti dal Laboratorio contenenti una conservante specifico a base di acido cloridrico, una sostanza irritante per contatto e/o ingestione e/o inalazione: maneggiare con cura e tenere lontano dalla portata dei bambini; in caso di contatto con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un Medico.

  • Raccogliere nel bicchierino tutta la SECONDA urina del mattino
  • Assicurarsi che il contenitore sia ben chiuso. Consegnare il contenitore in giornata al Laboratorio Analisi
  • Ripetere la raccolta per tre giorni consecutivi

Urea Breath Test

Per la corretta esecuzione del test sono richiesti:

  • Un digiuno di almeno 6 ore (sono sufficienti 3 ore per i bambini) o per tutta la notte
  • L’efficacia della terapia di eradicazione con la ripetizione del test, va valutata almeno due mesi dopo il termine del trattamento, altrimenti si potrebbero avere falsi negativi
  • Per tutta la durata del test (circa 30 minuti) non si devono assumere cibi o bevande né fumare
  • Durante l’effettuazione del test il paziente dovrà rimanere a riposo
  • Non avere assunto antibiotici nelle quattro settimane precedenti l’esame
  • Sempre previo assenso del medico curante e/o dello specialista,si raccomanda la sospensione degli antiacidi almeno 15 giorni prima l’esecuzione del test, poiché questi interferiscono con la crescita batterica e potrebbero determinare dei risultati falsi negativi. Esempi di antiacidi (anti-H2):
    • Cimetidina (Biomag, Brumetidina, Citimid, Dina, Eureceptor, Stomet, Tagamet, Temic, Ulcedin, Ulcodina, Ulcomedina, Ulis)
    • Cloridrato di Cimetidina (Notul, Ulcestop)
    • Ranitidina (Raniben, Ranibloc,Ranidil, Ranidiz, Ulcex, Zantac)
    • Nizatidina (Cronizat, Nizax, Zanizal)
    • Famotidina (Famodil, Gastridin)
    • Pirenzepina (Leblon)
  • Sempre previo assenso del medico curante e/o dello specialista,si raccomanda la sospensione di inibitori della pompa protonica (PPI) almeno 15 giorni prima l’esecuzione del test, poiché questi interferiscono con la crescita batterica e potrebbero determinare dei risultati falsi negativi. Esempi di PPI:
    • Omeprazolo (Antra, Mepral, Losec, Logastric, Omeprazem)
    • Lansoprazolo (Dakar, Prevacid, Lansox, Limpidex, Zoton)
    • Esomeprazolo (Inexium, Nexium, Axagon)
    • Pantoprazolo (Pantoloc, Inipomp, Pantopan, Pantorc, Peptazol, Pantecta)
    • Rabeprazolo sodico (Pariet)
  • Sempre previo assenso del medico curante e/o dello specialista vanno sospesi per 2-3 giorni antiacidi quali: Maalox, Gadral, Riopan, ecc.
  • Il test non deve essere fatto in pazienti con diagnosi di Gastrite atrofica, con accertata o sospetta infezione gastrica sostenuta da agenti patogeni diversi da Helicobacter pylori o in presenza di emorragie gastroduodenali
Confermare in laboratorio il giorno in cui si intende eseguire il test

Breath Test al lattosio

Per la corretta esecuzione del test sono richiesti:

  • Un digiuno di almeno 10 ore (cioè dalla mezzanotte precedente). Si può bere acqua.
  • Non avere assunto antibiotici nelle due settimane precedenti l’esame
  • Non avere assunto lassativi, fermenti lattici o probiotici almeno una settima precedente l’esame
  • Non avere eseguito procedure di pulizia del colon in preparazione di esami endoscopici o radiologici o interventi chirurgici
  • Il giorno precedente l’esame, si dovrà consumare una cena a base di solo riso, carne o pesce e acqua. Evitare qualsiasi salume o insaccato, burro, margarina, e condimenti vari. Inoltre vanno evitati fibre e carboidrati complessi quali quelli contenuti in frutta, verdura, pane e pasta. In particolare la sera precedente è raccomandata una cena leggera. Evitare anche alcolici
  • Si dovrà assolutamente cercare di evitare di fumare nelle ore e nei minuti precedenti il test (cioè fin dalla mezzanotte precedente) poiché il fumo altera la composizione gassosa del respiro riducendo l’attendibilità del test
  • Detersione del cavo orale (possibilmente con un collutorio alla clorexidina tipo CURASEPT da prendere in farmacia) per prevenire una possibile interferenza da parte della flora batterica ivi residente
  • Durante l’effettuazione del test, che durerà dalle tre alle quattro ore, si dovrà evitare di mangiare e di fumare. Si potrà assumere solo una piccola quantità di acqua naturale non gassata
  • I pazienti dovranno rimanere a riposo in laboratorio
  • Durante il test dovrete segnalare al personale del laboratorio l’eventuale comparsa di disturbi addominali di qualunque tipo
  • Il metodo più corretto per raccogliere il campione di espirato nel paziente è rappresentato da una inspirazione massimale seguita da una espirazione prolungata effettuata dopo aver trattenuto il respiro per 10-15 secondi
Confermare in laboratorio il giorno in cui si intende eseguire il test

Intolleranze alimentari


Che cosa sono?

Le Intolleranze alimentari sono una reazione avversa agli alimenti che coinvolge circa il 45% della popolazione. Essa può essere causata da un difetto digestivo dovuto a carenze enzimatiche o anche da una risposta immunitaria, con produzione di immunoglobuline di tipo G ( IgG ). Le IgG legandosi all’alimento formano complessi circolanti che possono raggiungere diversi organi e tessuti dando origine ad una varietà di disturbi e sintomi anche a distanza di giorni.

Come riconoscere le intolleranze alimentari
  • DISTURBI GENERALI: stanchezza, ritenzione idrica, gonfiore, inappetenza, malessere generale,aumento della sudorazione
  • DISTURBI GASTROINTESTINALI: diarrea, stipsi, sindrome del colon irritabile, dolori addominali, vomito e nausea
  • DISTURBI DELL’APPARATO RESPIRATORIO: sinusite, asma bronchiale, rinite, dispnea, tosse, bronchite ricorrente
  • DISTURBI DERMATOLOGICI: acne, eczema, prurito, psoriasi, orticaria
  • DISTURBI NEUROLOGICI E PSICOLOGICI: disturbi dell’attenzione, irritabilità, ansia, cefalea
  • DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI: artrite, dolori articolari, dolori e debolezza muscolare
Come rilevare le intolleranze alimentari?

Il Genarrayt Microarray Anti-Food 221 IgG Test è una prova allergometrica di tipo quantitativo, che valuta la reazione diretta tra anticorpi IgG presenti nel siero, plasma o sangue intero del paziente a 221 allergeni alimentari. Ciò consente di individuare, mediate un semplice prelievo di sangue, quali sono gli alimenti che provocano l'insorgenza di intolleranze alimentari.

Pannello allergeni

IGE Specifiche: pannello inalanti

L'esame comprende le seguenti prestazioni:

  • D2 Dermatophagoides farinae
  • D1 Dermatophagoides pteronyssinus
  • E2 Epitelio di cane
  • E1 Epitelio di gatto
  • W19 Erba vetriola (Parietaria officinalis)
  • WM2 Mix Erbe
  • GM1 Mix Graminacee
  • H1 Polvere da Greer
  • H2 Polvere da Hollister-Stiers

IGE Specifiche: pannello pollini

L'esame comprende le seguenti prestazioni:

  • W5 Assenzio (Artemisia absinthium)
  • W19 Erba vetriola (Parietaria officinalis)
  • WM2 Mix Erbe
  • GM1 Mix Graminacee

IGE Specifiche: pannello standard

L'esame comprende le seguenti prestazioni:

  • TM2 Mix alberi 2
  • TM3 Mix alberi 3
  • FM1 Mix alimenti per infanzia
  • FM3 Mix alimenti farine
  • DM1 Mix ambientale
  • WM2 Mix Erbe
  • GM1 Mix Graminacee

Spermiogramma

  • Astinenza completa di tre giorni prima dell’esame
  • Sospensione di terapie farmacologiche (ormoni,antiinfiammatori,antibiotici,steroidi)
  • Raccolta del campione mediante masturbazione in comuni contenitori facilmente reperibili nelle farmacie
  • Raccolta del campione preferibilmente presso il laboratorio ove viene effettuata l’analisi; se ciò non e’ possibile il campione può essere raccolto a casa e portato in laboratorio entro mezz’ora in posizione verticale cercando di tenerlo al caldo, preferibilmente in una tasca vicino al corpo
  • Se per motivi religiosi la masturbazione e’ proibita, la raccolta del liquido può essere eseguita dopo un rapporto completo; in tal caso deve essere utilizzato uno speciale preservativo di silicone o poliuretano (il lattice può danneggiare lo sperma)
Confermare in laboratorio il giorno in cui si intende eseguire il test

Campione di feci


1) Modalità di raccolta per l'esame chimico-fisico delle feci, per Helicobacter pylori, ricerca antigenica e calprotectina fecale

Prima di iniziare la raccolta delle feci munirsi dell’apposito contenitore disponibile in Farmacia. Non sono necessarie diete o precauzioni particolari.

  • Raccogliere una quantità di feci pari ad una noce e metterla nell’apposito contenitore, evitando di riempilo troppo
  • Avvitare accuratamente il contenitore e conservarlo in luogo fresco
  • Consegnare al Laboratorio il campione entro le 12:00

2) Raccolta del campione di feci per la ricerca di sangue occulto

Prima di iniziare la raccolta delle feci munirsi dell’apposito contenitore disponibile in Farmacia. Non sono necessarie diete.
Non eseguire il test durante il periodo mestruale né mentre si è affetti da emorroidi. Nel caso in cui l'esame sia richiesto su più giorni consecutivi, i campioni dovranno essere raccolti in giornate distinte e consegnati singolarmente.

  • Raccogliere una quantità di feci pari ad una noce e metterla nell’apposito contenitore, evitando di riempilo troppo
  • Evitare la contaminazione con urine
  • Avvitare accuratamente il contenitore e conservarlo in luogo fresco
  • Consegnare al Laboratorio il campione sia di mattino che di pomeriggio

3) Raccolta del campione di feci per la ricerca di parassiti intestinali

Prima di iniziare la raccolta delle feci munirsi dell’apposito contenitore disponibile in Farmacia. Non sono necessarie diete. Nel caso in cui l'esame sia richiesto su più giorni consecutivi, i campioni dovranno essere raccolti in giornate distinte e consegnati singolarmente.

  • Raccogliere una quantità di feci pari ad una noce e metterla nell’apposito contenitore, evitando di riempilo troppo
  • Avvitare accuratamente il contenitore e conservarlo in luogo fresco
  • Consegnare al Laboratorio il campione sia di mattino che di pomeriggio

4) Raccolta del campione di feci per l'esame coprocoltura per salmonella SPP, shigella SPP, campylobacter SPP

Prima di iniziare la raccolta delle feci munirsi dell’apposito contenitore disponibile in Farmacia. Non sono necessarie diete. Si consiglia la sospensione di qualsiasi terapia antibiotica che potrebbe inibire la crescita di germi presenti nel campione. Il paziente deve osservare una accurata igiene della zona perineale prima della raccolta.

  • Raccogliere una quantità di feci pari ad una noce e metterla nell’apposito contenitore, evitando di riempilo troppo
  • Avvitare accuratamente il contenitore e conservarlo in luogo fresco
  • Consegnare al Laboratorio il campione entro le 12:00

Esami colturali


1) Modalità di raccolta del campione di espettorato

Prima di iniziare la raccolta del campione, munirsi dell’apposito contenitore disponibile in Farmacia. Preferibilmente, bisognerebbe effettuare la raccolta al mattino e a digiuno.

  • Il paziente deve eliminare la saliva, togliere le eventuali protesi mobili ed effettuare gargarismi con acqua o fisiologica sterile
  • Raccogliere l' espettorato dopo colpi di tosse profondi direttamente nel contenitore sterile.
  • La raccolta deve essere eseguita al mattino appena alzati
  • I campioni devono essere inviati al Laboratorio nel più breve tempo possibile
  • I campioni di saliva saranno scartati

2) Modalità di raccolta del campione di liquido seminale per la spermiocoltura

Prima di iniziare la raccolta del liquido seminale, munirsi dell’apposito contenitore disponibile in Farmacia.
È necessario evitare di assumere antibiotici fino a 2 settimane prima. Se ciò non è possibile, segnalare l’eventuale terapia antibiotica in corso o recente.

  • Effettuare la raccolta al mattino del giorno in cui verrà consegnato il campione avendo osservato astinenza dai rapporti sessuali per i tre giorni precedenti
  • Dopo avere urinato lavare accuratamente le mani e il pene ( retraendo la cute del glande ) con acqua e sapone
  • Risciacquare abbondantemente
  • Raccogliere il liquido seminale direttamente nel contenitore avendo cura di non toccare con le mani o i genitali i bordi e l'interno dello stesso
  • Richiudere accuratamente il barattolo portarlo in Laboratorio entro un’ora dalla raccolta, sia di mattino che di pomeriggio
  • Se richiesta anche l'urinocoltura, seguire prima le istruzioni per la raccolta dell'urina e successivamente quella per la spermiocoltura

3) Preparazione per il prelievo di campioni tramite tamponi

- TAMPONE FARINGEO MUCOSA LINGUALE, MUCOSA GENGIVALE

È necessario sospendere la terapia antibiotica per almeno 6 giorni precedenti all’esame. Se ciò non è possibile, segnalare l’eventuale terapia antibiotica in corso o recente.

Il paziente deve essere a digiuno onde evitare eventuali stimoli al vomito in fase di prelievo. Inoltre non bisogna lavarsi i denti, evitare l’uso di colluttori orali e non bisogna fumare prima del prelievo.

Il prelievo del campione può essere eseguito in Laboratorio mediante un tampone sterile idoneo; in caso contrario, portare subito il tampone in Laboratorio.

- TAMPONE NASALE

È necessario sospendere la terapia antibiotica per almeno 6 giorni precedenti all’esame. Se ciò non è possibile, segnalare l’eventuale terapia antibiotica in corso o recente.

Non instillare farmaci nel naso nelle ore precedenti al prelievo, né lavare le coane nasali. Il prelievo del campione può essere eseguito in Laboratorio mediante un tampone sterile idoneo; in caso contrario, portare subito il tampone in Laboratorio.

- TAMPONE AURICOLARE

È necessario sospendere la terapia antibiotica per almeno 6 giorni precedenti all’esame. Se ciò non è possibile, segnalare l’eventuale terapia antibiotica in corso o recente.

Non procedere alla pulizia del canale auricolare nelle ore precedenti all’esame. Non instillare farmaci nel padiglione auricolare. Il prelievo del campione può essere eseguito in Laboratorio mediante un tampone sterile idoneo; in caso contrario, portare subito il tampone in Laboratorio.

- TAMPONE OCULARE

È necessario sospendere la terapia antibiotica per almeno 6 giorni precedenti all’esame. Se ciò non è possibile, segnalare l’eventuale terapia antibiotica in corso o recente.

Non lavare gli occhi, non usare pomate oftalmiche né gocce e colliri nelle ore precedenti il prelievo. Non pulire il viso con detergenti. Il prelievo del campione può essere eseguito in Laboratorio mediante un tampone sterile idoneo; in caso contrario, portare subito il tampone in Laboratorio.

- TAMPONE CUTANEO

Non lavare o disinfettare la zona del prelievo

Il prelievo del campione può essere eseguito in Laboratorio mediante un tampone sterile idoneo; in caso contrario, portare subito il tampone in Laboratorio.

- TAMPONE URETRALE

È necessario sospendere la terapia antibiotica per almeno 6 giorni precedenti all’esame. Se ciò non è possibile, segnalare l’eventuale terapia antibiotica in corso o recente.

Evitare di urinare nelle 3 ore precedenti il prelievo. Non bisogna avere rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l'esame.
Il kit di prelievo per la ricerca della Chlamydia trachomatis deve essere ritirato in Laboratorio. Una volta eseguito il prelievo, portare subito il campione in Laboratorio.

- TAMPONE CERVICALE E VAGINALE

È necessario sospendere terapie antibiotiche, anche locali ( es. ovuli) per almeno 6 giorni precedenti all’esame. Se ciò non è possibile, segnalare l’eventuale terapia antibiotica in corso o recente.

Non usare lavande vaginali per almeno 48 ore ed evitare rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l'esame. Nelle donne in età fertile si consiglia di non eseguire il tampone in periodo mestruale.
Il kit di prelievo per la ricerca della Chlamydia trachomatis deve essere ritirato in Laboratorio. Una volta eseguito il prelievo, portare subito il campione in Laboratorio.

- TAMPONE ANALE

È necessario sospendere la terapia antibiotica per almeno 6 giorni precedenti all’esame. Se ciò non è possibile, segnalare l’eventuale terapia antibiotica in corso o recente.

Pulire la zona perianale solo con acqua. Una volta eseguito il prelievo, portare subito il campione in Laboratorio.